Testo di legge
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Ognuno ha diritto d’essere trattato senza arbitrio e secondo il principio della buona fede da parte degli organi dello Stato.

Art. 9 Cost. — Protezione dall'arbitrio e principio della buona fede

Panoramica

L'art. 9 Cost. protegge tutte le persone in Svizzera dall'agire arbitrario (completamente infondato) dello Stato. Gli organi statali devono poter basare le loro decisioni su motivi oggettivi. Devono inoltre agire secondo buona fede - ovvero in modo onesto, affidabile ed equo.

Cosa disciplina la norma? L'art. 9 Cost. vieta alle autorità, alle leggi o ai tribunali di prendere decisioni completamente insostenibili o prive di senso. Ogni atto statale deve essere motivato in modo comprensibile. Le autorità devono agire in modo coerente e rispettare le legittime aspettative dei cittadini.

Chi ne è interessato? Tutte le persone in Svizzera - cittadini svizzeri, stranieri, imprese. L'art. 9 Cost. vale nei confronti di tutti gli enti statali: Comuni, Cantoni, Confederazione, tribunali, polizia, amministrazione fiscale.

Esempi pratici: Un Comune non può rifiutare la cancellazione dal registro degli abitanti solo perché qualcuno ha ancora debiti fiscali - questo sarebbe arbitrario. Un tribunale non può assumere come provati fatti completamente falsi. Un'autorità non può decidere oggi il contrario di quello che ha promesso ieri.

Conseguenze giuridiche: Le decisioni arbitrarie o contrarie alla buona fede vengono annullate. Il Tribunale federale esamina però solo i casi manifestamente insostenibili - non ogni errore o ogni soluzione maldestra.

L'art. 9 Cost. è una rete di sicurezza: interviene quando non sono violati diritti fondamentali più specifici.