L'art. 64a Cost. conferisce alla Confederazione la competenza di promuovere la formazione continua. Questa disposizione costituzionale è stata introdotta nel 2006, poiché le precedenti competenze della Confederazione non erano sufficienti (Hänni, BSK BV, Art. 64a n. 2-3). Per formazione continua si intende l'apprendimento dopo la scuola obbligatoria, la formazione professionale o gli studi.
Il Consiglio federale deve stabilire principi fondamentali per la formazione continua. Ha definito cinque principi importanti (Hänni, BSK BV, Art. 64a n. 11): ogni persona è responsabile della propria formazione continua, la qualità deve essere garantita, i diversi percorsi formativi devono essere permeabili (si può passare dall'uno all'altro), le prestazioni formative devono essere riconosciute e tutti devono avere pari opportunità.
La Confederazione può sostenere finanziariamente la formazione continua, ma non è obbligata a farlo. La Legge sulla formazione continua del 2014 (RS 419.1) disciplina in quali settori la Confederazione fornisce aiuto: per le competenze di base degli adulti (come leggere e far di conto), per la formazione continua professionale e per la formazione dei docenti di formazione continua (FF 2013 3729, 3745).
Esempio: Un'infermiera vuole imparare come fare le iniezioni. La Confederazione può assumere una parte dei costi del corso se questo soddisfa i requisiti legali. Tuttavia, l'infermiera non ha un diritto giuridico a tale sostegno.
Principalmente sono le singole persone e i datori di lavoro ad essere responsabili della formazione continua. La Confederazione aiuta solo in via sussidiaria (principio di sussidiarietà). I Cantoni possono offrire propri programmi di formazione continua, ma devono rispettare le regole federali.
L'art. 64a Cost. non crea diritti per le singole persone. Non si può andare in tribunale e pretendere formazione continua o denaro per essa. La disposizione conferisce alla Confederazione solo l'autorizzazione ad essere attiva in questo settore.
N. 1 L'art. 64a Cost. è stato inserito nella Costituzione federale nel quadro della Costituzione dell'educazione del 21 maggio 2006 (FF 2005 7273). Come rileva la CER-CN nella sua relazione, le competenze frammentarie esistenti non erano più ritenute sufficienti (Hänni, BSK BV, Art. 64a N. 2-3). Il costituente voleva stabilire competenze di promozione uniformi per tutti i settori della formazione continua.
N. 2 La disposizione sostituisce l'art. 34 cpv. 1 lett. g aCost., che conferiva alla Confederazione soltanto una competenza puntuale nel settore della formazione continua professionale. La nuova disposizione costituzionale doveva conferire alla Confederazione una competenza globale e intersettoriale per la promozione della formazione continua (FF 2013 3729, 3732).
N. 3 La legge sulla formazione continua (LFCo) del 20 giugno 2014 concretizza le prescrizioni costituzionali. Il messaggio concernente la LFCo del 15 maggio 2013 precisa che la Confederazione non riceve una competenza normativa globale, ma deve agire principalmente in modo coordinatore e sussidiariamente promozionale (FF 2013 3729, 3740).
N. 4 L'art. 64a Cost. fa parte della 3ª sezione della Costituzione federale su «Educazione, ricerca e cultura». La disposizione si trova in correlazione sistematica con l'articolo quadro dell'educazione (→ Art. 61a Cost.), la formazione professionale (→ Art. 63 Cost.) e la formazione universitaria (→ Art. 63a Cost.).
N. 5 Secondo la concezione educativa svizzera, la formazione continua costituisce il settore educativo quaternario, che si basa sul livello primario e secondario I (scuola obbligatoria), il livello secondario II (formazione professionale e scuole medie) nonché il livello terziario (università e formazione professionale superiore) (SKBF, Bildungsbericht Schweiz 2014, p. 245).
N. 6 Nel rapporto con le competenze educative cantonali vale il principio di sussidiarietà (→ Art. 3 Cost.). La responsabilità primaria per la formazione continua spetta agli individui e all'economia privata. Confederazione e Cantoni assumono un ruolo sussidiario (Ehrenzeller, SG Komm. BV, Art. 64a N. 4).
N. 7Principi sulla formazione continua (cpv. 1): Secondo la sua presa di posizione alla relazione CER-CN, il Consiglio federale ha concretizzato l'obbligo di stabilire principi sotto forma di cinque principi (Hänni, BSK BV, Art. 64a N. 11): responsabilità, qualità, permeabilità, riconoscibilità delle prestazioni formative e parità di opportunità.
N. 8Concetto di formazione continua: Il concetto comprende la «formazione non formale» (formazione strutturata al di fuori della formazione formale) e l'«apprendimento informale» (apprendimento non strutturato nella vita quotidiana). La formazione formale del livello secondario II e del livello terziario non rientra nell'art. 64a Cost., ma negli → art. 63 Cost. e → art. 63a Cost. (Biaggini, Komm. BV, Art. 64a N. 3).
N. 9Promozione (cpv. 2): La disposizione facoltativa conferisce alla Confederazione una competenza promozionale facoltativa. Questa comprende contributi finanziari, ma anche misure non monetarie come coordinamento, informazione e garanzia della qualità (FF 2013 3729, 3745).
N. 10Settori e criteri (cpv. 3): La legge deve stabilire i settori promuovibili e i criteri di promozione. La LFCo definisce nell'art. 5 i settori di promozione (competenze di base degli adulti, formazione continua orientata alla professione, formazione continua dei formatori) e nell'art. 6 i criteri di promozione.
N. 11 L'art. 64a Cost., in quanto norma di competenza, non fonda diritti soggettivi alla formazione continua o alla promozione della formazione continua. La disposizione ha carattere programmatico e necessita di concretizzazione attraverso la legislazione (Hänni, BSK BV, Art. 64a N. 16).
N. 12 La competenza legislativa sui principi (cpv. 1) obbliga la Confederazione a emanare disposizioni quadro. Questo obbligo è stato adempiuto con la LFCo. La competenza di promozione (cpv. 2) è invece configurata come facoltativa.
N. 13 Per i Cantoni non risulta dall'art. 64a Cost. alcun obbligo immediato. Essi rimangono responsabili della formazione continua nell'ambito delle loro competenze, ma devono rispettare i principi del diritto federale (→ Art. 49 Cost.).
N. 14Portata della competenza federale: Ehrenzeller (SG Komm. BV, Art. 64a N. 7) sostiene un'interpretazione ampia della competenza promozionale che comprende anche misure strutturali. Biaggini (Komm. BV, Art. 64a N. 5) propende per un'interpretazione più restrittiva che si limita alla promozione finanziaria e al coordinamento.
N. 15Delimitazione dalla formazione formale: La dottrina è divisa sulla delimitazione tra formazione continua secondo l'art. 64a Cost. e formazione formale di recupero. Hänni (BSK BV, Art. 64a N. 8) vuole sussumere i corsi di studio delle scuole universitarie professionali parallelamente alla professione sotto l'art. 64a Cost., mentre la dottrina prevalente li attribuisce all'→ art. 63a Cost.
N. 16Rapporto con le disposizioni di leggi speciali sulla formazione continua: È controverso se l'art. 64a Cost. fondi una competenza trasversale globale o se le disposizioni di leggi speciali sulla formazione continua (ad es. nel diritto della formazione professionale, nel diritto dell'assicurazione contro la disoccupazione) mantengano la loro base costituzionale autonoma.
N. 17Domande di promozione: La promozione della formazione continua secondo la LFCo presuppone che si tratti di formazione organizzata che non conduce a un diploma federale o regolamentato a livello cantonale. I richiedenti devono rispettare i settori e i criteri di promozione secondo gli art. 5 e 6 LFCo.
N. 18Garanzia della qualità: I fornitori di formazioni continue promosse devono dimostrare un sistema di garanzia della qualità (art. 7 LFCo). I requisiti sono concretizzati nell'ordinanza sulla formazione continua (OFCo).
N. 19Coordinamento: Per progetti di formazione continua con riferimento cantonale si raccomanda un coordinamento tempestivo con le autorità educative cantonali. La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) coordina la collaborazione intercantonale.
N. 20Rapporto con i programmi UE: I fornitori svizzeri di formazione continua possono partecipare a programmi educativi UE sotto certe condizioni. Le condizioni di partecipazione dipendono dal rispettivo stato delle relazioni bilaterali.
Sull'art. 64a Cost. non esiste giurisprudenza del Tribunale federale o di altri tribunali supremi cantonali. Ciò si spiega con il carattere programmatico della disposizione, che autorizza semplicemente la Confederazione a promuovere la formazione continua, senza fondare diritti soggettivi o normare specifici obblighi giuridici.
Le poche decisioni giudiziali che si occupano di questioni di formazione continua si basano su disposizioni di leggi speciali del diritto della formazione professionale, del diritto dell'assicurazione contro la disoccupazione o di leggi cantonali sulle borse di studio, ma non direttamente sull'art. 64a Cost.
Formazione professionale e formazione continua nel diritto delle assicurazioni sociali
DTF 122 V 43 del 31 dicembre 1995
Misure di formazione continua nell'ambito dell'assicurazione contro la disoccupazione.
Rilevanza: Il Tribunale federale precisa la delimitazione tra formazione continua secondo il diritto dell'assicurazione contro la disoccupazione e iniziativa privata di formazione continua.
«Se un assicurato ha sciolto un rapporto di lavoro per motivi di formazione continua, senza che gli fosse garantito un nuovo posto, la questione della sospensione del diritto alle prestazioni per disoccupazione causata da se stesso deve essere giudicata alla luce dell'art. 44 lett. b e c OADI.»
DTF 111 V 271 dell'11 settembre 1985
Delimitazione tra formazione continua secondo il diritto dell'assicurazione contro la disoccupazione e formazione continua professionale generale.
Rilevanza: Decisione di principio sulla distinzione tra formazione continua sostenuta pubblicamente e privata.
«La riconversione e la formazione continua secondo il diritto dell'assicurazione contro la disoccupazione devono essere delimitate dalla formazione di base e dalla formazione continua professionale generale.»
Costi di formazione continua come spese fiscalmente deducibili
DTF 113 Ib 114 del 20 febbraio 1987
Trattamento fiscale dei costi di formazione continua.
Rilevanza: Il Tribunale federale definisce il concetto di «formazione continua necessaria per l'esercizio della professione».
«Il concetto di formazione continua necessaria per l'esercizio della professione deve essere interpretato restrittivamente e comprende soltanto quei costi che sono necessari per il mantenimento o il miglioramento delle conoscenze specifiche della professione.»
L'art. 64a Cost. è configurato come norma di competenza che permette alla Confederazione di promuovere la formazione continua, senza fondare pretese individuali. La mancanza di giurisprudenza su questa disposizione rispecchia il suo carattere programmatico e il fatto che le questioni di formazione continua vengono decise principalmente attraverso regolamentazioni di leggi speciali e non attraverso la Costituzione.