Testo di legge
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1La libertà di riunione è garantita.

2Ognuno ha il diritto di organizzare riunioni, nonché di parteciparvi o no.

Art. 22 Cost. — Libertà di riunione

Panoramica

L'articolo 22 della Costituzione federale garantisce la libertà di riunione. Ogni persona ha il diritto di organizzare riunioni, di parteciparvi o di astenersi. Questo diritto fondamentale comprende le più svariate forme di raduno organizzato con scopo di formazione dell'opinione.

Che cosa disciplina l'art. 22 Cost.?

La libertà di riunione protegge il diritto di riunirsi pacificamente con altre persone. Ciò comprende sia piccoli gruppi sia grandi manifestazioni. Secondo la giurisprudenza bastano già due persone per una riunione (BGE 129 IV 6 consid. 5.5.1). La protezione costituzionale non si riferisce principalmente al riunirsi fisico, bensì alla formazione collettiva dell'opinione (Hertig, BSK Cost., art. 22 n. 7).

È fondamentale che siano protette soltanto le riunioni pacifiche. Il Tribunale federale ha ribadito ripetutamente che la Costituzione, nonostante il tenore letterale divergente, protegge soltanto le riunioni pacifiche (BGE 129 IV 6 consid. 2.5; Hertig, BSK Cost., art. 22 n. 9). In caso di uso della violenza la protezione del diritto fondamentale viene meno, purché la violenza sovrasti completamente la componente di formazione dell'opinione.

Chi è interessato?

Sono protette tutte le persone che organizzano una riunione, vi partecipano o se ne astengono consapevolmente. Ciò comprende privati, associazioni e gruppi politici. La qualità di titolare del diritto spetta a tutti, indipendentemente dalla cittadinanza o dal domicilio (Hertig, BSK Cost., art. 22 n. 10).

Sono possibili restrizioni: lo Stato può esigere un'autorizzazione per manifestazioni su suolo pubblico. La dottrina dominante considera questo obbligo di autorizzazione come una limitazione di un diritto fondamentale, che necessita di una base legale (Hertig, BSK Cost., art. 22 n. 18).

Quali sono le conseguenze giuridiche?

Per manifestazioni su suolo pubblico sussiste in linea di principio un diritto condizionale all'utilizzo dello spazio pubblico. Le autorità devono provvedere con misure adeguate affinché le riunioni possano aver luogo (BGE 132 I 256 consid. 3).

Se una riunione comporta costi di polizia particolari, questi possono essere addossati agli organizzatori a determinate condizioni. Il Tribunale federale ha però sottolineato che l'imposizione di costi costituisce una limitazione di un diritto fondamentale e deve essere proporzionata per non avere un effetto dissuasivo (BGE 143 I 147 consid. 3.1 e 3.3).

Esempio dalla prassi

Un gruppo pianifica una manifestazione contro i trasporti di scorie nucleari e a tal fine blocca per giorni i binari ferroviari. Il Tribunale federale ha qualificato tali azioni di blocco come coazione, che non sono più protette dalla libertà di riunione poiché superano chiaramente la misura tollerabile di influenza politica e sono collegate a mezzi contrari al diritto (BGE 129 IV 6 consid. 2.5 e 3.7).