Testo di legge
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1La Confederazione emana prescrizioni su un’adeguata perequazione finanziaria e degli oneri tra Confederazione e Cantoni e tra i Cantoni.

2La perequazione finanziaria e degli oneri ha segnatamente lo scopo di: a. ridurre le differenze tra i Cantoni per quanto riguarda la capacità finanziaria; b. garantire ai Cantoni risorse finanziarie minime; c. compensare gli oneri finanziari eccessivi dei Cantoni dovuti alle loro condizioni geotopografiche o sociodemografiche; d. promuovere la collaborazione intercantonale con perequazione degli oneri; e. mantenere la concorrenzialità fiscale dei Cantoni nel contesto nazionale e internazionale.

3La perequazione finanziaria delle risorse è finanziata dai Cantoni finanziariamente forti e dalla Confederazione. Le prestazioni dei Cantoni finanziariamente forti ammontano al minimo a due terzi e al massimo all’80 per cento delle prestazioni della Confederazione.

Art. 135 Cost - Perequazione finanziaria e degli oneri

Panoramica

L'art. 135 Cost disciplina la perequazione finanziaria e degli oneri nazionale tra Confederazione e Cantoni nonché tra i Cantoni. La disposizione è entrata in vigore nel 2008 con la Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) e ha sostituito il precedente sistema secondo l'art. 42 vCost (FF 2002 2077; Hänni, BSK BV, Art. 135 n. 1).

La perequazione finanziaria riduce le differenze nella capacità finanziaria tra i Cantoni. I Cantoni con poche risorse ricevono pagamenti compensativi per poter adempiere i loro compiti. La perequazione degli oneri compensa costi particolari dovuti alla posizione geografica (regioni montane) o a elevati oneri sociali (oneri dei centri) (Hänni, BSK BV, Art. 135 n. 19).

Il sistema funziona come finanziamento misto: i Cantoni con molte risorse pagano almeno due terzi delle prestazioni federali. La Confederazione copre il resto. Questa ripartizione consente adeguamenti flessibili (Hänni, BSK BV, Art. 135 n. 30).

I cinque obiettivi principali sono: riduzione delle differenze cantonali, garanzia di risorse minime per tutti i Cantoni, compensazione degli oneri particolari, promozione della collaborazione intercantonale e mantenimento della concorrenza fiscale. Questi obiettivi sono in parte in tensione tra loro (Hänni, BSK BV, Art. 135 n. 29; Biaggini, ZÖR 2002, 359–391).

Un esempio: Uri riceve pagamenti compensativi a causa della bassa forza fiscale e degli elevati oneri geografici. Zurigo versa contributi alla perequazione a causa dell'alta forza fiscale. Il sistema garantisce servizi pubblici comparabili in tutti i Cantoni nonostante le diverse capacità economiche.

Il Tribunale federale verifica i calcoli della perequazione solo in caso di arbitrio o errori di calcolo (DTF 150 II 321 consid. 4; sentenza 2C_874/2017). L'impostazione concreta spetta al legislatore, che ha emanato la Legge sulla perequazione finanziaria (LPFC).