1La Confederazione può emanare prescrizioni su: a. la protezione dei lavoratori e delle lavoratrici; b. i rapporti tra i datori di lavoro e i lavoratori e le lavoratrici, in particolare la regolamentazione in comune di questioni aziendali e professionali; c. il servizio di collocamento; d. il conferimento dell’obbligatorietà generale a contratti collettivi di lavoro.
2I contratti collettivi di lavoro possono essere dichiarati di obbligatorietà generale soltanto se tengono conto adeguatamente di legittimi interessi minoritari e delle diversità regionali e non pregiudicano né l’uguaglianza giuridica né la libertà sindacale.
3Il 1° agosto è il giorno della festa nazionale. Per il diritto del lavoro, è equiparato a una domenica ed è rimunerato.
L'art. 110 Cost. attribuisce alla Confederazione la competenza più importante per il diritto del lavoro. La Costituzione permette alla Confederazione di emanare leggi sulla protezione dei lavoratori e delle lavoratrici (cpv. 1 lett. a), sulla collaborazione tra datori di lavoro e lavoratori (lett. b), sul collocamento (lett. c) e sulla dichiarazione di obbligatorietà generale dei contratti collettivi di lavoro (lett. d). La Confederazione può quindi stabilire per quanto tempo si può lavorare, quanto devono essere sicuri i posti di lavoro e quando i contratti collettivi si applicano a tutti. Inoltre, la Costituzione fa del 1° agosto una festa pagata (cpv. 3).
Sono interessati tutti i lavoratori e le lavoratrici in Svizzera nonché i loro datori di lavoro. La Legge sul lavoro (LL) limita ad esempio l'orario di lavoro settimanale a 45 ore per gli impiegati negli uffici e a 50 ore per gli operai nell'industria (art. 9 LL). Il Codice delle obbligazioni protegge dal licenziamento ingiustificato (art. 336 CO). Se i sindacati e le associazioni padronali concludono un contratto collettivo, lo Stato può renderlo vincolante per tutte le aziende del settore. Allora i salari e le regole concordati si applicano anche alle ditte che non appartengono all'associazione.
Le leggi federali prevalgono sul diritto cantonale. Le violazioni della Legge sul lavoro sono punite con multa (art. 59 LL). I lavoratori hanno diritto alla continuazione del pagamento del salario il 1° agosto, anche se lavorano a ore (BGE 136 I 290). Nella dichiarazione di obbligatorietà generale dei contratti collettivi, la Confederazione deve considerare le minoranze e le particolarità regionali. Inoltre, nessuno può essere costretto ad aderire a un sindacato (libertà negativa di associazione).
Una panetteria a Zurigo impiega dieci dipendenti. Benché il Cantone di Zurigo desideri periodi di riposo più rigorosi, si applicano le regole federali della Legge sul lavoro. I panettieri possono lavorare al massimo 50 ore alla settimana. Se l'associazione dei maestri panettieri conclude un contratto collettivo con il sindacato e questo viene dichiarato di obbligatorietà generale, la panetteria deve pagare i salari minimi concordati - anche se non è membro dell'associazione. Il 1° agosto tutti i dipendenti ricevono il loro salario normale, benché la panetteria rimanga chiusa.
N. 1 L'art. 110 Cost. risale all'art. 34ter aCost., inserito nella vecchia Costituzione federale nel 1947. Gli articoli economici del 1947 crearono per la prima volta una base costituzionale completa per il diritto del lavoro a livello federale (FF 1945 I 869; FF 1947 II 549). La revisione avvenne dopo la fine della Seconda guerra mondiale con l'obiettivo di ancorare costituzionalmente le conquiste sociopolitiche degli anni di guerra.
N. 2 La revisione totale della Costituzione federale del 1999 riprese il contenuto normativo dell'art. 34ter aCostituzione in gran parte invariato (FF 1997 I 1, 278 s.). Tuttavia, fu aggiunto l'art. 110 cpv. 3 Cost., che stabilisce il 1° agosto come festa federale retribuita. Questa aggiunta risale all'iniziativa popolare «per una festa federale non lavorativa» che fu accettata nel 1993 (FF 1991 III 269; FF 1993 II 1305).
N. 3 Lo sviluppo storico-costituzionale mostra che la protezione dei lavoratori fu ampliata gradualmente: dalla puntuale legge sulle fabbriche del 1877, attraverso gli articoli economici del 1947, fino all'odierna competenza federale completa. Tschudi sottolinea che la norma costituzionale conferisce alla Confederazione non solo un'autorizzazione, ma un mandato per emanare prescrizioni di protezione dei lavoratori (Cardinaux, BSK BV, Art. 110 N. 22).
N. 4 L'art. 110 Cost. si trova nell'8a sezione su «Abitazione, lavoro, sicurezza sociale e salute». La norma forma insieme all'art. 108 Cost. (promozione dell'edilizia abitativa e dell'acquisto della proprietà d'abitazione), artt. 111-114 Cost. (assicurazioni sociali) e artt. 117-120 Cost. (salute) un sistema di competenze sociopolitiche della Confederazione.
N. 5 La disposizione presenta stretti collegamenti con i diritti fondamentali: → Art. 8 Cost. (uguaglianza giuridica) per i requisiti delle dichiarazioni di obbligatorietà generale, → Art. 23 Cost. (libertà di associazione) per la libertà negativa di associazione, → Art. 27 Cost. (libertà economica) per l'attività imprenditoriale. Come competenza federale completa, l'art. 110 cpv. 1 Cost. agisce secondo → Art. 49 Cost. in modo derogatorio rispetto al diritto cantonale contrario (DTF 139 I 242 consid. 3.2).
N. 6 L'art. 110 Cost. va distinto dall'→ Art. 122 Cost. (diritto civile), che disciplina gli aspetti di diritto privato del contratto di lavoro. La delimitazione avviene secondo lo scopo protettivo: la protezione pubblicistica dei lavoratori rientra nell'art. 110 Cost., mentre la configurazione contrattuale sottostà all'art. 122 Cost. (Häfelin/Haller/Keller/Thurnherr, Bundesstaatsrecht, N 1321).
N. 7Protezione dei lavoratori (cpv. 1 lett. a): La competenza comprende tutte le misure per la protezione dell'integrità fisica e psichica dei lavoratori e delle lavoratrici. Ciò include orario di lavoro, protezione della salute, protezione dal licenziamento e norme protettive speciali per giovani e donne incinte. La legge sul lavoro (LL) costituisce l'attuazione centrale di questa competenza.
N. 8Diritto collettivo del lavoro (cpv. 1 lett. b): La disposizione permette la regolamentazione del partenariato sociale. È controversa la portata: Cardinaux nega una base per la cogestione imprenditoriale, poiché il sovrano ha respinto progetti corrispondenti e un tale intervento nella proprietà e libertà economica richiederebbe una base costituzionale più chiara (Cardinaux, BSK BV, Art. 110 N. 35). Eichenberger afferma invece la possibilità di una cogestione più ampia a livello aziendale (cit. in Cardinaux, BSK BV, Art. 110 N. 35).
N. 9Collocamento (cpv. 1 lett. c): La competenza comprende il collocamento pubblico e privato nonché il prestito di personale. La legge sul collocamento (LC) disciplina gli obblighi di autorizzazione e le disposizioni protettive per i lavoratori collocati e prestati.
N. 10Dichiarazione di obbligatorietà generale (cpv. 1 lett. d, cpv. 2): La Confederazione può dichiarare i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale. Il cpv. 2 stabilisce barriere materiali: gli interessi delle minoranze e le diversità regionali devono essere considerate, l'uguaglianza giuridica e la libertà di associazione (in particolare la libertà negativa di associazione) devono essere rispettate (DTF 146 II 335 consid. 4.3).
N. 11Festa federale (cpv. 3): Il 1° agosto è l'unica festa ancorata costituzionalmente. È «equiparata giuridicamente alle domeniche dal punto di vista del diritto del lavoro ed è retribuita». Ciò fonda un diritto salariale diretto di diritto costituzionale, anche per i lavoratori a ore (DTF 136 I 290 consid. 3.2).
N. 12 L'art. 110 Cost. conferisce alla Confederazione una competenza legislativa completa e concorrente con effetto derogatorio successivo. Se la Confederazione ha legiferato, il diritto cantonale contrario è escluso (DTF 138 I 356 consid. 3.1). I Cantoni mantengono competenze solo nella misura in cui il diritto federale lascia consapevolmente spazio.
N. 13 La delega normativa nell'art. 110 cpv. 1 lett. d Cost. autorizza il Consiglio federale a dichiarare i contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale. Questi acquisiscono così carattere di legge e valgono anche per i non membri delle associazioni (DTF 128 II 13 consid. 3a). La dichiarazione di obbligatorietà generale deve rispettare il principio della «porta aperta» (DTF 146 II 335 consid. 4.4).
N. 14 Il diritto salariale derivante dall'art. 110 cpv. 3 Cost. è direttamente applicabile. I lavoratori hanno diritto alla continuazione del pagamento del salario per il 1° agosto, purché questo cada su un giorno lavorativo normale. Una disposizione contrattuale contraria è nulla (Portmann/Stöckli, Arbeitsrecht, N 752).
N. 15Portata della cogestione: La dottrina è divisa sulla portata dell'art. 110 cpv. 1 lett. b Cost. Cardinaux respinge una base costituzionale per una vera cogestione aziendale e si riferisce al rifiuto di iniziative corrispondenti da parte del sovrano nonché al grave intervento nella proprietà e libertà economica (Cardinaux, BSK BV, Art. 110 N. 35). Eichenberger vede invece nella formulazione «regolamentazione comune di questioni aziendali e professionali» una base sufficiente per diritti di cogestione più ampi (cit. in Cardinaux, BSK BV, Art. 110 N. 35).
N. 16Indennizzo per la festa: A lungo fu controverso se l'art. 110 cpv. 3 Cost. valesse solo per i salariati mensili o anche per i lavoratori a ore. Il Tribunale federale chiarì che il diritto salariale di diritto costituzionale vale per tutti i lavoratori, purché il 1° agosto cada su un giorno lavorativo (DTF 136 I 290 consid. 3). Streiff/von Kaenel/Rudolph criticano questa limitazione come troppo restrittiva (Arbeitsvertrag, N 4 zu Art. 329 OR).
N. 17Limiti della dichiarazione di obbligatorietà generale: La dottrina discute fino a che punto si estendano le barriere dell'art. 110 cpv. 2 Cost. Geiser/Müller richiedono un'applicazione restrittiva per proteggere la libertà negativa di associazione (Arbeitsrecht, § 20 N 18). Wyler/Heinzer propendono per una prassi più generosa nell'interesse della protezione generale (Droit du travail, p. 678).
N. 18 Nella dichiarazione di obbligatorietà generale devono essere rigorosamente rispettati i presupposti formali della LOAV. Il quorum del 50% dei datori di lavoro e dei lavoratori deve essere dimostrato. Le autorità cantonali devono essere obbligatoriamente sentite (art. 11 LOAV).
N. 19 Le aziende devono verificare, in caso di acquisizione di un'azienda, se si applicano CCL dichiarati di obbligatorietà generale. L'attribuzione aziendale avviene secondo l'attività caratterizzante (DTF 151 III 28 consid. 2.3). Le aziende miste devono essere attribuite secondo il loro centro di gravità.
N. 20 Per il calcolo dell'indennizzo per la festa del 1° agosto vale: in caso di orari di lavoro variabili è determinante la media degli ultimi 12 mesi. I lavoratori a tempo parziale ricevono il salario corrispondente al loro grado di occupazione. L'indennizzo è dovuto anche in caso di malattia o infortunio, purché sussista l'obbligo di continuazione del pagamento del salario (Vischer/Müller, Arbeitsvertrag, N 6 zu Art. 329 OR).
#I. Dichiarazione di obbligatorietà generale di contratti collettivi di lavoro (cpv. 1 lett. d, cpv. 2)
DTF 146 II 335 dell'11 maggio 2020
Il principio della «porta aperta» è presupposto imperativo della dichiarazione di obbligatorietà generale. In caso di mancato rispetto dell'art. 2 n. 6 OECCL, la dichiarazione di obbligatorietà generale deve essere rifiutata; un completamento tramite clausole accessorie non è sufficiente.
«Se il principio della 'porta aperta' (art. 2 n. 6 OECCL) non è rispettato, la dichiarazione di obbligatorietà generale deve essere rifiutata; non è sufficiente completare la dichiarazione di obbligatorietà generale con una clausola accessoria corrispondente.»
DTF 128 II 13 del 1° gennaio 2001
La competenza per la dichiarazione di obbligatorietà generale di contratti collettivi di lavoro si basa sull'art. 110 Cost. Contro le decisioni cantonali sull'estensione è ammesso il ricorso di diritto pubblico.
«Selon l'art. 110 Cst. (art. 34ter anc. Cst.), la Confédération peut légiférer sur l'extension du champ d'application des conventions collectives de travail (al. 1). Le champ d'application d'une convention collective de travail ne peut être étendu que si cette convention tient compte équitablement des intérêts légitimes des minorités et des particularités régionales et qu'elle respecte l'égalité de droit et la liberté d'association (al. 2).»
DTF 138 V 32 del 26 gennaio 2012
L'obbligo dichiarato di obbligatorietà generale di versare contributi previdenziali (CCL FAR) si basa su basi legali sufficienti. Tutte le importanti disposizioni normative sui tributi devono essere emanate sotto forma di legge federale.
«L'obbligo dichiarato di obbligatorietà generale del datore di lavoro di versare contributi previdenziali alla Fondazione FAR si basa su basi legali sufficienti.»
DTF 139 III 165 del 1° gennaio 2013
Per l'interpretazione dell'ambito di validità aziendale di contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale si applicano i principi generali dell'interpretazione legislativa. Le imprese che eseguono perforazioni di sonde geotermiche appartengono alle costruzioni sotterranee.
«Per l'interpretazione di disposizioni sulla dichiarazione di obbligatorietà generale di contratti collettivi di lavoro si applicano i principi generali dell'interpretazione legislativa.»
DTF 151 III 28 del 14 agosto 2024
Un'impresa la cui attività caratterizzante è l'applicazione meccanica di prodotti bituminosi su grandi superfici stradali appartiene alla costruzione di strade e sottostà al CCL FAR.
«Un'impresa la cui attività caratterizzante è l'applicazione meccanica di prodotti bituminosi su grandi superfici (stradali) viene attribuita al settore 'costruzione di strade (inclusa la posa del rivestimento)' ai sensi dell'art. 2 cpv. 4 lett. a OECCL FAR.»
DTF 136 II 427 del 15 luglio 2010
La legge sul lavoro serve alla protezione dei lavoratori e deve limitare le deroghe al divieto di lavoro notturno e domenicale a quello indispensabile. La vendita di articoli al dettaglio nei negozi delle stazioni di servizio tra le 01.00 e le 05.00 è inammissibile.
«Le deroghe al divieto di lavoro notturno e domenicale devono essere 'indispensabili' e devono costituire l'eccezione nell'interesse di una protezione efficace dei lavoratori.»
DTF 130 I 279 del 5 agosto 2003
Le prescrizioni cantonali sulla chiusura dei negozi che permettono orari di apertura prolungati solo nel rispetto di un contratto collettivo di lavoro sono compatibili con il diritto federale. La legge sul lavoro disciplina la protezione dei lavoratori in modo completo.
«Una prescrizione cantonale sulla chiusura dei negozi secondo cui orari di apertura prolungati sono permessi solo nel rispetto di un contratto collettivo di lavoro non viola né la legge sul lavoro né la libertà di commercio e d'industria.»
DTF 139 I 242 del 15 settembre 2004
La competenza normativa contenuta nell'art. 110 cpv. 1 lett. a Cost. per la protezione dei lavoratori è completa e ha effetto derogatorio posteriore. I divieti di fumare cantonali sono compatibili con il diritto federale.
«La competenza normativa contenuta nell'art. 110 cpv. 1 lett. a Cost. per la protezione dei lavoratori è completa e ha effetto derogatorio posteriore.»
DTF 138 I 356 del 23 agosto 2012
La legge sul lavoro come espressione della competenza federale per la protezione dei lavoratori prevale sul diritto cantonale. I compensi da contratti d'onorario possono sottostare alla legge sul lavoro.
«La legge sul lavoro come espressione della competenza federale completa per la protezione dei lavoratori prevale sul diritto cantonale.»
DTF 136 I 290 del 4 maggio 2010
Non esiste un obbligo generale di indennizzare i dipendenti a ore per le feste. Eccezione costituisce il 1° agosto, che fonda un diritto al salario, purché cada in un giorno lavorativo.
«Non esiste un obbligo di indennizzare i dipendenti a ore per le feste, fatta salva eccezione per il 1° agosto, per il quale esiste un diritto al salario, purché cada in un giorno in cui si sarebbe lavorato.»
Sentenza 4A_72/2018 del 6 agosto 2018
Sull'indennità per le feste nel lavoro a ore. Il 1° agosto come festa nazionale federale è protetto costituzionalmente e fonda un diritto al salario per i lavoratori a ore.
«Il 1° agosto è festa nazionale federale. Dal punto di vista del diritto del lavoro è equiparato alle domeniche ed è retribuito.»
#IV. Rapporti tra le parti sociali (cpv. 1 lett. b)
Sentenza 2C_230/2020 del 25 marzo 2021
La competenza federale per i rapporti tra datori di lavoro e lavoratori comprende la disciplina comune di questioni aziendali e professionali nonché la partecipazione dei lavoratori.
Sentenza 9C_975/2012 del 15 aprile 2013
Sull'interpretazione di disposizioni di diritto collettivo del lavoro nel quadro dell'art. 110 cpv. 1 lett. b Cost. La competenza della Confederazione si estende alla disciplina del partenariato sociale.
Sentenza del TAF B-434/2015 del 18 maggio 2016
La legge sul collocamento serve alla protezione dei lavoratori e sottostà alla competenza federale secondo l'art. 110 cpv. 1 lett. c Cost. I prestatori devono disporre di sedi d'affari funzionali.