Testo di legge
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La Confederazione può sostenere le regioni del Paese economicamente minacciate nonché promuovere rami economici e professioni che, nonostante le misure di solidarietà che si possono ragionevolmente esigere da loro, non riescono ad assicurare la propria esistenza. Se necessario, può derogare al principio della libertà economica.

Panoramica

L'art. 103 Cost. autorizza la Confederazione a condurre una politica strutturale (promozione economica). Essa può sostenere regioni economicamente minacciate e promuovere determinati rami economici e professioni. L'aiuto è sussidiario: la Confederazione interviene solo se le misure di aiuto autonomo ragionevolmente esigibili non sono sufficienti. Se necessario, può derogare al principio della libertà economica.

La norma comprende due ambiti: la politica strutturale regionale per zone del Paese economicamente minacciate e la politica strutturale settoriale per rami economici o professioni a rischio. Una regione è considerata economicamente minacciata quando la sua esistenza è in pericolo – semplici svantaggi di ubicazione non bastano. Per i rami economici si intendono interi settori (industria tessile, industria orologiera).

Il principio di sussidiarietà è centrale: le soluzioni private e cantonali devono essere prima esaurite. Solo quando queste non sono sufficienti, la Confederazione può intervenire. L'aiuto avviene attraverso diversi strumenti: sussidi, prestiti, fideiussioni o agevolazioni fiscali.

Esempio: la Confederazione sostiene una regione montana strutturalmente debole nella costruzione di infrastrutture turistiche, dopo che si è dimostrato che la regione, con i propri mezzi e l'aiuto cantonale, non può fermare l'emigrazione.

È controverso nella dottrina se l'art. 103 Cost. contenga anche una competenza generale di promozione economica senza riserva di sussidiarietà. La prassi federale lo afferma richiamandosi alla situazione giuridica sotto la vecchia Costituzione federale, mentre Oesch/Mayoraz (BSK BV, Art. 103 N. 18) argomentano che il tenore letterale chiaro si oppone a tale interpretazione.

Non esiste un diritto agli aiuti di politica strutturale. La Confederazione decide secondo il proprio potere discrezionale. Gli obblighi internazionali (diritto OMC, accordi bilaterali) pongono limiti alla politica strutturale.