1Se nell’ambito della sorveglianza sono scoperti reati diversi da quelli indicati nell’ordine di sorveglianza, le informazioni ottenute possono essere utilizzate contro l’imputato nella misura in cui una sorveglianza avrebbe potuto essere disposta anche per il perseguimento di tali reati. 1bis Se nell’ambito di una sorveglianza di cui agli articoli 35 e 36 LSCPT RS 780.1 sono scoperti reati, le informazioni ottenute possono essere utilizzate alle condizioni previste dai capoversi 2 e 3. Introdotto dall’all. cifra II n. 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, ( RU 2010 3267 ; FF 2008 7093 ). Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 1 della LF del 18 mar. 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, in vigore dal 1° mar. 2018 ( RU 2018 117 ; FF 2013 2283 ).
2Le informazioni concernenti reati commessi da una persona estranea ai reati menzionati nell’ordine di sorveglianza possono essere utilizzate se le condizioni per la sorveglianza di tale persona sono soddisfatte.
3Nei casi di cui ai capoversi 1, 1 bis e 2 il pubblico ministero dispone senza indugio la sorveglianza e avvia la procedura di approvazione. Nuovo testo giusta l’all. cifra II n. 7 della L del 19 mar. 2010 sull’organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 ( RU 2010 3267 ; FF 2008 7093 ).
4Le registrazioni che non possono essere utilizzate come reperti casuali devono essere conservate separatamente dagli atti procedurali e devono essere distrutte dopo la chiusura del procedimento.
5Per la ricerca di una persona possono essere utilizzate tutte le informazioni ottenute mediante la sorveglianza.
Uebersicht
Art. 278 StPO — Art. 278 StPO